Informazioni Generali

CORSO TEORICO – PRATICO

Data

09-10-11 DICEMBRE 2026

Città

NAPOLI

Indirizzo

RENAISSANCE NAPLES HOTEL MEDITERRANEO

Via Ponte di Tappia, 25

Dettagli

CORSO TEORICO-PRATICO

ORARIO DEL CORSO:

Mercoledì 09 Dicembre 2026: 09.00 registrazione partecipanti; dalle ore 9:30 alle ore 13:30 – dalle ore 15:00 alle ore 17:00 – Dott. Riccardo Quarta;

Giovedì 10 Dicembre 2026: dalle ore 9:00 alle ore 13:30 – dalle ore 15:00 alle ore 17:00 – Dott.ssa Daisy Alessandra Cosentino;

Venerdì 11 Dicembre 2026: dalle ore 9:00 alle ore 13:30 – dalle ore 14:00 alle ore 16:00 – Dott. Alessandro Quarta;

Per un totale complessivo di 19 ore di formazione

Formazione base valida per la qualificazione delle stazioni appaltanti

 

Relatori

Dott. Riccardo Quarta, laureato in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Bologna in data 8 maggio 2024 con una tesi in Diritto Amministrativo sulla Funzioni e Responsabilità del RUP alla luce del d. lgs. n. 36/2023. Attualmente iscritto alla Scuola di specializzazione in Studi Amministrativi (SPISA) dell’Università degli Studi di Bologna. Contrattualistica pubblica e appalti materie di interesse e di approfondimento”.

Dott.ssa Daisy Alessandra Cosentino, Responsabile amministrativo-gestionale e Responsabile dell’Ufficio di Progetto presso l’Università degli Studi di Catania, è esperto nella progettazione, gestione e rendicontazione di programmi regionali, nazionali e internazionali per la ricerca. Valutatore per la Commissione Europea nell’ambito di Erasmus+ 2021–2027, vanta una consolidata esperienza nelle politiche comunitarie e nei sistemi di finanziamento europei, supportando enti e istituzioni nello sviluppo strategico di progetti ad alto impatto.

Dott. Alessandro Quarta, Direttore Generale dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale dall’8 aprile 2026.  Nel corso della sua carriera ha coordinato aree strategiche dell’amministrazione universitaria, con particolare riferimento a contratti pubblici, appalti, edilizia, patrimonio, ricerca, fund raising e servizi agli studenti, promuovendo processi di innovazione organizzativa, digitalizzazione e rafforzamento della governance. Svolge attività di docenza e alta formazione sui temi del diritto amministrativo, della contrattualistica pubblica, della trasparenza e dell’anticorruzione.

 

 

PROGRAMMA

Intelligenza Artificiale applicata agli appalti e ai contratti pubblici

Dr. Riccardo Quarta

 

Parte 1 (teorica) – Fondamenti, normativa e responsabilità nell’utilizzo dell’IA

Fondamenti dell’intelligenza artificiale generativa

  • IA generativa e Large Language Models
  • Principi essenziali di funzionamento
  • Potenzialità, limiti e principali ambiti di utilizzo

 

2. IA, motori di ricerca, banche dati e fonti normative

  • Differenze tra strumenti
  • Attendibilità, aggiornamento e natura delle informazioni prodotte
  • Il corretto utilizzo dell’IA nel reperimento e nell’elaborazione delle informazioni

 

3.     Affidabilità degli output

  • Bias e allucinazioni
  • Errori plausibili e falsa autorevolezza dell’output
  • Necessità della verifica delle fonti e del controllo umano

 

4.     Quadro normativo di riferimento

  • Principi e obblighi introdotti dall’AI Act europeo
  • Profili essenziali della normativa nazionale sull’utilizzo dell’IA nella Pubblica Amministrazione
  • Prime ricadute sull’organizzazione e sull’attività amministrativa

 

5.     IA, trasparenza e protezione delle informazioni

  • Protezione dei dati personali
  • Informazioni riservate e documentazione amministrativa
  • Principi di minimizzazione, sicurezza e corretto utilizzo dei dati

 

6.     Supervisione e responsabilità umana

  • Controllo dell’output
  • Responsabilità nell’utilizzo dei sistemi di IA
  • Permanenza della valutazione e della decisione in capo all’amministrazione

 

7.     Attività di supporto, attività assistite e attività decisionali

  • Attività delegabili
  • Attività utilizzabili con verifica
  • Attività non affidabili integralmente al sistema
  • Distinzione tra assistenza e decisione amministrativa

 

8.     Principi per un utilizzo consapevole e conforme dell’IA

  • Uso sicuro degli strumenti
  • Tracciabilità e verificabilità
  • Principi di cautela nell’utilizzo dell’IA in materia di appalti e contratti pubblici

 

Parte 2 (teorico- applicativa) – Utilizzo pratico dell’IA negli appalti e nei contratti pubblici

  1. Prompting e costruzione delle istruzioni
  • Tecniche di prompting
  • Definizione di contesto, obiettivo, fonti, vincoli e formato dell’output
  • Costruzione di istruzioni efficaci per l’attività amministrativa

 

2.     Analisi documentale mediante IA

  • Fascicoli amministrativi
  • Preventivi
  • Contratti
  • Documentazione istruttoria

 

3.     Estrazione e strutturazione delle informazioni

  • Obblighi
  • Scadenze
  • Importi
  • Requisiti
  • Dati e informazioni rilevanti

 

4.     Comparazione tra documenti

  • Individuazione di differenze
  • Errori e incongruenze
  • Informazioni mancanti o discordanti

 

5.     Checklist istruttorie e strumenti di controllo

  • Costruzione di checklist
  • Organizzazione delle verifiche
  • Supporto alla gestione del fascicolo

 

6.     Supporto alla redazione e alla revisione

  • Predisposizione di bozze
  • Revisione linguistica e strutturale
  • Verifica della coerenza dell’atto con la documentazione disponibile

 

7.     Controllo della coerenza lungo il ciclo documentale

  • Fabbisogno
  • Preventivo
  • Istruttoria
  • Decisione
  • Contratto

 

8.     IA come strumento di audit preliminare

  • Controllo di completezza
  • Controllo documentale
  • Controllo di coerenza
  • Individuazione di anomalie e criticità

 

9.     Metodo operativo

  • IA come strumento di redazione
  • IA come strumento di revisione
  • Controllo umano finale

IA redattore → IA revisore → controllo umano

 

10.  Esercitazioni e casi simulati

  • Analisi di documenti
  • Confronto tra preventivi
  • Individuazione di errori
  • Costruzione di checklist
  • Revisione di bozze
  • Simulazioni riferite ad appalti e contratti pubblici

 

Horizon Europe e oltre: impatto, valutazione e gestione della ricerca verso FP10

Dott.ssa Daisy Alessandra Cosentino

 

Obiettivi formativi

Il corso approfondisce il contributo del personale tecnico-amministrativo alla progettazione competitiva, alla valutazione e alla gestione della ricerca europea. Integra i principi della costruzione dell’impatto con il monitoraggio delle evidenze, la sostenibilità organizzativa e finanziaria e l’evoluzione del Programma Quadro verso FP10.

 

Modulo 1 Horizon Europe e la progettazione collaborativa

  • Struttura del programma, pilastri, cluster e principali azioni collaborative; lettura del Work Programme 2026–2027 e delle condizioni del singolo topic.
  • Dalle priorità europee alla proposta: scope, expected outcomes, expected impacts e contributo del consorzio.
  • Coerenza tra obiettivi, partner, attività, risorse e risultati; ruolo del personale tecnico-amministrativo fin dalla fase di progettazione.

 

Modulo 2 Impatto e costruzione dell’impact pathway

  • Distinzione tra output, outcome e impatto; dimensioni scientifiche, economiche, sociali e di policy.
  • impact pathway: bisogni, attività, risultati, destinatari e cambiamenti attesi.
  • Key Exploitable Results e livelli di maturità tecnologica quando pertinenti.

 

Modulo 3 Valutazione delle proposte e prospettiva degli esperti

  • I criteri Excellence, Impact e Quality and efficiency of the implementation e la loro applicazione alle diverse tipologie di azione.
  • Individual evaluation, consensus e panel review; lettura dei giudizi e dell’Evaluation Summary Report.
  • Il ruolo degli esperti indipendenti: competenze richieste, candidatura, imparzialità, riservatezza e conflitti di interesse.
  • Credibilità dell’impatto, qualità dell’implementazione e adeguatezza delle risorse; debolezze ricorrenti e possibili bias nella lettura delle proposte.
  • Procedure a una o due fasi e blind evaluation nei topic che la prevedono: implicazioni operative per chi prepara e verifica la proposta.

 

Modulo 4 Valorizzazione dei risultati e dimostrazione dell’impatto

  • Comunicazione, disseminazione ed exploitation: finalità, destinatari, responsabilità e pianificazione delle attività.
  • Valorizzazione della conoscenza e gestione dei risultati: proprietà intellettuale, trasferimento tecnologico, licensing, spin-off e utilizzo nei processi decisionali.

 

Modulo 5 Gestione strategica e sostenibilità dei progetti

  • Governance del progetto e raccordo tra responsabile scientifico, research manager, uffici amministrativi e partner.
  • Work package, deliverable, milestone e rischi: organizzazione del lavoro, responsabilità e verifica dell’avanzamento.
  • Actual costs, Personnel Unit Costs e lump sum in Horizon Europe: implicazioni per pianificazione, gestione ed evidenze richieste, secondo il bando e il Grant Agreement.
  • Nei progetti lump sum, completamento dei work package e relativa documentazione; distinzione tra realizzazione delle attività e successo degli esiti della ricerca.

 

Modulo 6 Verso FP10 e le nuove politiche europee della ricerca

  • Il percorso verso Horizon Europe 2028–2034, decimo Programma Quadro: proposta della Commissione, iter legislativo e questioni ancora aperte.
  • Priorità e architettura proposte.
  • Semplificazione, accessibilità e rapidità delle procedure: orientamenti proposti e possibili ricadute per università e servizi di ricerca.
  • Competitività, autonomia tecnologica, transizioni digitale e verde; raccordo con le politiche europee per startup, scaleup e innovazione.

Competenze degli RMA, ruolo dell’impact manager

La fase di esecuzione dei contratti pubblici di servizi e forniture. Il nuovo regolamento europeo sugli appalti. Le principali innovazioni contenute nella proposta di regolamento europeo: le possibili ricadute sul sistema italiano dei contratti pubblici e sull’organizzazione delle stazioni appaltanti universitarie.

Dr. Alessandro Quarta

 

PROGRAMMA 

La rilevanza della fase di esecuzione nella recente evoluzione normativa degli appalti pubblici:

  • Il nuovo Codice dei contratti pubblici e l’accentuata rilevanza della fase esecutiva nel ciclo di vita dell’appalto: criteri direttivi e linee portanti
  • I nuovi principi e la loro incidenza sulla fase di esecuzione: risultato con la massima tempestività, fiducia, accesso al mercato; gli altri principi
  • La tutela della concorrenza nella fase di esecuzione e il divieto di modifiche sostanziali ex post
  • Le recenti modifiche normative e l’introduzione di nuovi istituti funzionali alla tempestiva esecuzione dell’appalto
  • La posizione dell’ANAC sulla rilevanza dei controlli e delle verifiche sostanziali ed effettive in fase esecutiva
  • Il regolamento sanzionatorio di ANAC per la fase di esecuzione
  • L’importanza della fase di progettazione e della redazione del capitolato speciale a garanzia del miglior risultato nella fase di esecuzione: le clausole di maggiore rilievo.
  • La qualificazione delle stazioni appaltanti per la fase di esecuzione

 

I soggetti coinvolti nella fase di esecuzione: RUP, i Responsabili di fase e il direttore dell’esecuzione

  • Dal Responsabile unico del procedimento al Responsabile unico del progetto.
  • Il supporto al RUP nel nuovo Codice
  • I Responsabili di fase e le competenze; il rapporto con il RUP
  • Attività delegabili da parte del RUP.
  • Forme alternative per la nomina.
  • Le funzioni del RUP nella fase di esecuzione.
  • Le funzioni del Responsabile della fase di esecuzione
  • I casi di possibile coincidenza tra RUP e DEC.
  • La nomina del DEC: requisiti e tempistica.
  • L’incentivo tecnico per il RUP, il DEC e i loro collaboratori.

 

Direzione dell’esecuzione dei contratti di forniture e servizi

  • Figure coinvolte.
  • La coincidenza RUP/DEC e i casi in cui necessitano due soggetti.
  • Le ipotesi di convenzionamento.
  • L’affidamento all’esterno.
  • Gli assistenti al DEC.
  • I compiti del DEC come delineati dal Codice.

 

L’avvio della esecuzione e la consegna anticipata

  • L’avvio della esecuzione/consegna dopo la sottoscrizione del contratto di appalto.
  • L’avviso della esecuzione/consegna prima della sottoscrizione del contratto (malfunzionamento della piattaforma e urgenza).
  • Scheda ANAC e relativo contenuto.
  • La sanzione amministrativa per omessa redazione del verbale di consegna dei lavori/avvio della esecuzione anche in casi di urgenza.

 

Anticipazione, modalità e termini di pagamento del corrispettivo

  • L’importo dell’anticipazione e possibilità di incremento.
  • I casi dei contratti pluriennali.
  • La garanzia per il pagamento dell’anticipazione.
  • I termini di emissione della contabilità della prestazione e dei certificati di pagamento.
  • I pagamenti per forniture e servizi continuativi.
  • Il pagamento della rata di saldo.
  • Gli interessi moratori.

 

Penali e premi di accelerazione

  • Limite giornaliero e massimo.
  • La facoltatività del premio di accelerazione.

 

Le modifiche in corso di esecuzione, le proroghe e i rinnovi 

  • Le modifiche previste dai documenti di gara.
  • Le modifiche non previste dai documenti di gara (prestazioni supplementari, varianti e modifiche c.d. fisiologiche).
  • Le diverse modalità di gestione del quinto d’obbligo.
  • La proroga contrattuale e la proroga tecnica
  • I rinnovi contrattuali e la gestione delle relative schede ANAC.

 

La risoluzione del contratto di appalto in autotutela e per eccessiva onerosità sopravvenuta 

  • Il potere della stazione appaltante di risolvere il contratto in autotutela (art. 122 D.Lgs. n. 36/2023).
  • Le clausole risolutive espresse.
  • Il principio di continuità del possesso dei requisiti di partecipazione:
  • La risoluzione ai sensi dell’art. 122 del d.lgs. 36/2023 per grave inadempimento contrattuale e per grave ritardo.
  • Il pagamento delle prestazioni eseguite.
  • La risoluzione per eccessiva onerosità sopravvenuta a seguito dell’infruttuoso esito del procedimento di rinegoziazione
  • Le schede ANAC per la risoluzione del contratto di appalto.
  • Il recesso
  • Verifica di conformità e certificato di regolare esecuzione

 

CENNI SUL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO SUGLI APPALTI PUBBLICI

 

 

Quota di partecipazione € 450,00, per un totale complessivo di 19 ore di formazione, comprende anche il materiale didattico.

Al termine del corso è previsto il test di valutazione, il cui superamento dà diritto all’Attestato di Valutazione, oltre a quello di Partecipazione.

Quota di partecipazione € 450,00, per un totale complessivo di 19 ore di formazione, comprende il materiale didattico.

Al termine del corso è previsto il test di valutazione, il cui speramento dà diritto all’Attestato di Valutazione, oltre a quello di Partecipazione.

CORSO TEORICO-PRATICO

ORARIO DEL CORSO:

Mercoledì 09 Dicembre 2026: 09.00 registrazione partecipanti; dalle ore 9:30 alle ore 13:30 – dalle ore 15:00 alle ore 17:00;

Giovedì 10 Dicembre 2026: dalle ore 9:00 alle ore 13:30 – dalle ore 15:00 alle ore 17:00;

Venerdì 11 Dicembre 2026: dalle ore 9:00 alle ore 13:30 – dalle ore 14:00 alle ore 16:00;

Per un totale complessivo di 19 ore di formazione

Formazione base valida per la qualificazione delle stazioni appaltanti

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Le registrazioni possono essere effettuate telefonicamente al numero 080.2460212 o direttamente sul sito formazione.temposrl.com

Programma e Contenuti

CORSO TEORICO-PRATICO

ORARIO DEL CORSO:

Mercoledì 09 Dicembre 2026: 09.00 registrazione partecipanti; dalle ore 9:30 alle ore 13:30 – dalle ore 15:00 alle ore 17:00 – Dott. Riccardo Quarta;

Giovedì 10 Dicembre 2026: dalle ore 9:00 alle ore 13:30 – dalle ore 15:00 alle ore 17:00 – Dott.ssa Daisy Alessandra Cosentino;

Venerdì 11 Dicembre 2026: dalle ore 9:00 alle ore 13:30 – dalle ore 14:00 alle ore 16:00 – Dott. Alessandro Quarta;

Per un totale complessivo di 19 ore di formazione

Formazione base valida per la qualificazione delle stazioni appaltanti

 

Relatori

Dott. Riccardo Quarta, laureato in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Bologna in data 8 maggio 2024 con una tesi in Diritto Amministrativo sulla Funzioni e Responsabilità del RUP alla luce del d. lgs. n. 36/2023. Attualmente iscritto alla Scuola di specializzazione in Studi Amministrativi (SPISA) dell’Università degli Studi di Bologna. Contrattualistica pubblica e appalti materie di interesse e di approfondimento”.

Dott.ssa Daisy Alessandra Cosentino, Responsabile amministrativo-gestionale e Responsabile dell’Ufficio di Progetto presso l’Università degli Studi di Catania, è esperto nella progettazione, gestione e rendicontazione di programmi regionali, nazionali e internazionali per la ricerca. Valutatore per la Commissione Europea nell’ambito di Erasmus+ 2021–2027, vanta una consolidata esperienza nelle politiche comunitarie e nei sistemi di finanziamento europei, supportando enti e istituzioni nello sviluppo strategico di progetti ad alto impatto.

Dott. Alessandro Quarta, Direttore Generale dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale dall’8 aprile 2026.  Nel corso della sua carriera ha coordinato aree strategiche dell’amministrazione universitaria, con particolare riferimento a contratti pubblici, appalti, edilizia, patrimonio, ricerca, fund raising e servizi agli studenti, promuovendo processi di innovazione organizzativa, digitalizzazione e rafforzamento della governance. Svolge attività di docenza e alta formazione sui temi del diritto amministrativo, della contrattualistica pubblica, della trasparenza e dell’anticorruzione.

 

 

PROGRAMMA

Intelligenza Artificiale applicata agli appalti e ai contratti pubblici

Dr. Riccardo Quarta

 

Parte 1 (teorica) – Fondamenti, normativa e responsabilità nell’utilizzo dell’IA

Fondamenti dell’intelligenza artificiale generativa

  • IA generativa e Large Language Models
  • Principi essenziali di funzionamento
  • Potenzialità, limiti e principali ambiti di utilizzo

 

2. IA, motori di ricerca, banche dati e fonti normative

  • Differenze tra strumenti
  • Attendibilità, aggiornamento e natura delle informazioni prodotte
  • Il corretto utilizzo dell’IA nel reperimento e nell’elaborazione delle informazioni

 

3.     Affidabilità degli output

  • Bias e allucinazioni
  • Errori plausibili e falsa autorevolezza dell’output
  • Necessità della verifica delle fonti e del controllo umano

 

4.     Quadro normativo di riferimento

  • Principi e obblighi introdotti dall’AI Act europeo
  • Profili essenziali della normativa nazionale sull’utilizzo dell’IA nella Pubblica Amministrazione
  • Prime ricadute sull’organizzazione e sull’attività amministrativa

 

5.     IA, trasparenza e protezione delle informazioni

  • Protezione dei dati personali
  • Informazioni riservate e documentazione amministrativa
  • Principi di minimizzazione, sicurezza e corretto utilizzo dei dati

 

6.     Supervisione e responsabilità umana

  • Controllo dell’output
  • Responsabilità nell’utilizzo dei sistemi di IA
  • Permanenza della valutazione e della decisione in capo all’amministrazione

 

7.     Attività di supporto, attività assistite e attività decisionali

  • Attività delegabili
  • Attività utilizzabili con verifica
  • Attività non affidabili integralmente al sistema
  • Distinzione tra assistenza e decisione amministrativa

 

8.     Principi per un utilizzo consapevole e conforme dell’IA

  • Uso sicuro degli strumenti
  • Tracciabilità e verificabilità
  • Principi di cautela nell’utilizzo dell’IA in materia di appalti e contratti pubblici

 

Parte 2 (teorico- applicativa) – Utilizzo pratico dell’IA negli appalti e nei contratti pubblici

  1. Prompting e costruzione delle istruzioni
  • Tecniche di prompting
  • Definizione di contesto, obiettivo, fonti, vincoli e formato dell’output
  • Costruzione di istruzioni efficaci per l’attività amministrativa

 

2.     Analisi documentale mediante IA

  • Fascicoli amministrativi
  • Preventivi
  • Contratti
  • Documentazione istruttoria

 

3.     Estrazione e strutturazione delle informazioni

  • Obblighi
  • Scadenze
  • Importi
  • Requisiti
  • Dati e informazioni rilevanti

 

4.     Comparazione tra documenti

  • Individuazione di differenze
  • Errori e incongruenze
  • Informazioni mancanti o discordanti

 

5.     Checklist istruttorie e strumenti di controllo

  • Costruzione di checklist
  • Organizzazione delle verifiche
  • Supporto alla gestione del fascicolo

 

6.     Supporto alla redazione e alla revisione

  • Predisposizione di bozze
  • Revisione linguistica e strutturale
  • Verifica della coerenza dell’atto con la documentazione disponibile

 

7.     Controllo della coerenza lungo il ciclo documentale

  • Fabbisogno
  • Preventivo
  • Istruttoria
  • Decisione
  • Contratto

 

8.     IA come strumento di audit preliminare

  • Controllo di completezza
  • Controllo documentale
  • Controllo di coerenza
  • Individuazione di anomalie e criticità

 

9.     Metodo operativo

  • IA come strumento di redazione
  • IA come strumento di revisione
  • Controllo umano finale

IA redattore → IA revisore → controllo umano

 

10.  Esercitazioni e casi simulati

  • Analisi di documenti
  • Confronto tra preventivi
  • Individuazione di errori
  • Costruzione di checklist
  • Revisione di bozze
  • Simulazioni riferite ad appalti e contratti pubblici

 

Horizon Europe e oltre: impatto, valutazione e gestione della ricerca verso FP10

Dott.ssa Daisy Alessandra Cosentino

 

Obiettivi formativi

Il corso approfondisce il contributo del personale tecnico-amministrativo alla progettazione competitiva, alla valutazione e alla gestione della ricerca europea. Integra i principi della costruzione dell’impatto con il monitoraggio delle evidenze, la sostenibilità organizzativa e finanziaria e l’evoluzione del Programma Quadro verso FP10.

 

Modulo 1 Horizon Europe e la progettazione collaborativa

  • Struttura del programma, pilastri, cluster e principali azioni collaborative; lettura del Work Programme 2026–2027 e delle condizioni del singolo topic.
  • Dalle priorità europee alla proposta: scope, expected outcomes, expected impacts e contributo del consorzio.
  • Coerenza tra obiettivi, partner, attività, risorse e risultati; ruolo del personale tecnico-amministrativo fin dalla fase di progettazione.

 

Modulo 2 Impatto e costruzione dell’impact pathway

  • Distinzione tra output, outcome e impatto; dimensioni scientifiche, economiche, sociali e di policy.
  • impact pathway: bisogni, attività, risultati, destinatari e cambiamenti attesi.
  • Key Exploitable Results e livelli di maturità tecnologica quando pertinenti.

 

Modulo 3 Valutazione delle proposte e prospettiva degli esperti

  • I criteri Excellence, Impact e Quality and efficiency of the implementation e la loro applicazione alle diverse tipologie di azione.
  • Individual evaluation, consensus e panel review; lettura dei giudizi e dell’Evaluation Summary Report.
  • Il ruolo degli esperti indipendenti: competenze richieste, candidatura, imparzialità, riservatezza e conflitti di interesse.
  • Credibilità dell’impatto, qualità dell’implementazione e adeguatezza delle risorse; debolezze ricorrenti e possibili bias nella lettura delle proposte.
  • Procedure a una o due fasi e blind evaluation nei topic che la prevedono: implicazioni operative per chi prepara e verifica la proposta.

 

Modulo 4 Valorizzazione dei risultati e dimostrazione dell’impatto

  • Comunicazione, disseminazione ed exploitation: finalità, destinatari, responsabilità e pianificazione delle attività.
  • Valorizzazione della conoscenza e gestione dei risultati: proprietà intellettuale, trasferimento tecnologico, licensing, spin-off e utilizzo nei processi decisionali.

 

Modulo 5 Gestione strategica e sostenibilità dei progetti

  • Governance del progetto e raccordo tra responsabile scientifico, research manager, uffici amministrativi e partner.
  • Work package, deliverable, milestone e rischi: organizzazione del lavoro, responsabilità e verifica dell’avanzamento.
  • Actual costs, Personnel Unit Costs e lump sum in Horizon Europe: implicazioni per pianificazione, gestione ed evidenze richieste, secondo il bando e il Grant Agreement.
  • Nei progetti lump sum, completamento dei work package e relativa documentazione; distinzione tra realizzazione delle attività e successo degli esiti della ricerca.

 

Modulo 6 Verso FP10 e le nuove politiche europee della ricerca

  • Il percorso verso Horizon Europe 2028–2034, decimo Programma Quadro: proposta della Commissione, iter legislativo e questioni ancora aperte.
  • Priorità e architettura proposte.
  • Semplificazione, accessibilità e rapidità delle procedure: orientamenti proposti e possibili ricadute per università e servizi di ricerca.
  • Competitività, autonomia tecnologica, transizioni digitale e verde; raccordo con le politiche europee per startup, scaleup e innovazione.

Competenze degli RMA, ruolo dell’impact manager

La fase di esecuzione dei contratti pubblici di servizi e forniture. Il nuovo regolamento europeo sugli appalti. Le principali innovazioni contenute nella proposta di regolamento europeo: le possibili ricadute sul sistema italiano dei contratti pubblici e sull’organizzazione delle stazioni appaltanti universitarie.

Dr. Alessandro Quarta

 

PROGRAMMA 

La rilevanza della fase di esecuzione nella recente evoluzione normativa degli appalti pubblici:

  • Il nuovo Codice dei contratti pubblici e l’accentuata rilevanza della fase esecutiva nel ciclo di vita dell’appalto: criteri direttivi e linee portanti
  • I nuovi principi e la loro incidenza sulla fase di esecuzione: risultato con la massima tempestività, fiducia, accesso al mercato; gli altri principi
  • La tutela della concorrenza nella fase di esecuzione e il divieto di modifiche sostanziali ex post
  • Le recenti modifiche normative e l’introduzione di nuovi istituti funzionali alla tempestiva esecuzione dell’appalto
  • La posizione dell’ANAC sulla rilevanza dei controlli e delle verifiche sostanziali ed effettive in fase esecutiva
  • Il regolamento sanzionatorio di ANAC per la fase di esecuzione
  • L’importanza della fase di progettazione e della redazione del capitolato speciale a garanzia del miglior risultato nella fase di esecuzione: le clausole di maggiore rilievo.
  • La qualificazione delle stazioni appaltanti per la fase di esecuzione

 

I soggetti coinvolti nella fase di esecuzione: RUP, i Responsabili di fase e il direttore dell’esecuzione

  • Dal Responsabile unico del procedimento al Responsabile unico del progetto.
  • Il supporto al RUP nel nuovo Codice
  • I Responsabili di fase e le competenze; il rapporto con il RUP
  • Attività delegabili da parte del RUP.
  • Forme alternative per la nomina.
  • Le funzioni del RUP nella fase di esecuzione.
  • Le funzioni del Responsabile della fase di esecuzione
  • I casi di possibile coincidenza tra RUP e DEC.
  • La nomina del DEC: requisiti e tempistica.
  • L’incentivo tecnico per il RUP, il DEC e i loro collaboratori.

 

Direzione dell’esecuzione dei contratti di forniture e servizi

  • Figure coinvolte.
  • La coincidenza RUP/DEC e i casi in cui necessitano due soggetti.
  • Le ipotesi di convenzionamento.
  • L’affidamento all’esterno.
  • Gli assistenti al DEC.
  • I compiti del DEC come delineati dal Codice.

 

L’avvio della esecuzione e la consegna anticipata

  • L’avvio della esecuzione/consegna dopo la sottoscrizione del contratto di appalto.
  • L’avviso della esecuzione/consegna prima della sottoscrizione del contratto (malfunzionamento della piattaforma e urgenza).
  • Scheda ANAC e relativo contenuto.
  • La sanzione amministrativa per omessa redazione del verbale di consegna dei lavori/avvio della esecuzione anche in casi di urgenza.

 

Anticipazione, modalità e termini di pagamento del corrispettivo

  • L’importo dell’anticipazione e possibilità di incremento.
  • I casi dei contratti pluriennali.
  • La garanzia per il pagamento dell’anticipazione.
  • I termini di emissione della contabilità della prestazione e dei certificati di pagamento.
  • I pagamenti per forniture e servizi continuativi.
  • Il pagamento della rata di saldo.
  • Gli interessi moratori.

 

Penali e premi di accelerazione

  • Limite giornaliero e massimo.
  • La facoltatività del premio di accelerazione.

 

Le modifiche in corso di esecuzione, le proroghe e i rinnovi 

  • Le modifiche previste dai documenti di gara.
  • Le modifiche non previste dai documenti di gara (prestazioni supplementari, varianti e modifiche c.d. fisiologiche).
  • Le diverse modalità di gestione del quinto d’obbligo.
  • La proroga contrattuale e la proroga tecnica
  • I rinnovi contrattuali e la gestione delle relative schede ANAC.

 

La risoluzione del contratto di appalto in autotutela e per eccessiva onerosità sopravvenuta 

  • Il potere della stazione appaltante di risolvere il contratto in autotutela (art. 122 D.Lgs. n. 36/2023).
  • Le clausole risolutive espresse.
  • Il principio di continuità del possesso dei requisiti di partecipazione:
  • La risoluzione ai sensi dell’art. 122 del d.lgs. 36/2023 per grave inadempimento contrattuale e per grave ritardo.
  • Il pagamento delle prestazioni eseguite.
  • La risoluzione per eccessiva onerosità sopravvenuta a seguito dell’infruttuoso esito del procedimento di rinegoziazione
  • Le schede ANAC per la risoluzione del contratto di appalto.
  • Il recesso
  • Verifica di conformità e certificato di regolare esecuzione

 

CENNI SUL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO SUGLI APPALTI PUBBLICI

 

 

Quota di partecipazione € 450,00, per un totale complessivo di 19 ore di formazione, comprende anche il materiale didattico.

Al termine del corso è previsto il test di valutazione, il cui superamento dà diritto all’Attestato di Valutazione, oltre a quello di Partecipazione.

Iscrizioni

Quota di partecipazione € 450,00, per un totale complessivo di 19 ore di formazione, comprende il materiale didattico.

Al termine del corso è previsto il test di valutazione, il cui speramento dà diritto all’Attestato di Valutazione, oltre a quello di Partecipazione.

Orari del corso

CORSO TEORICO-PRATICO

ORARIO DEL CORSO:

Mercoledì 09 Dicembre 2026: 09.00 registrazione partecipanti; dalle ore 9:30 alle ore 13:30 – dalle ore 15:00 alle ore 17:00;

Giovedì 10 Dicembre 2026: dalle ore 9:00 alle ore 13:30 – dalle ore 15:00 alle ore 17:00;

Venerdì 11 Dicembre 2026: dalle ore 9:00 alle ore 13:30 – dalle ore 14:00 alle ore 16:00;

Per un totale complessivo di 19 ore di formazione

Formazione base valida per la qualificazione delle stazioni appaltanti

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